Negli ultimi anni lo stile Japandi ha conquistato designer e amanti dell’interior grazie al suo equilibrio perfetto tra minimalismo giapponese e calore nordico. Ma come si può ricreare questo mood sofisticato e rilassante a casa propria? Una delle chiavi per interpretarlo con personalità è l’abbinamento tra carta da parati, boiserie e pittura murale combinandoli in modo armonico.
Cos’è lo stile Japandi?
Uno stile che unisce l’essenzialità del design giapponese con la funzionalità e l’accoglienza dello stile scandinavo. Il risultato: ambienti ordinati, materiali naturali, palette sobrie e un senso di calma diffusa.
Gli elementi protagonisti sono i legni chiari, le tinte neutre, elementi tattili e superfici materiche. E, sempre più spesso, il contrasto elegante tra pareti lisce e superfici decorate con boiserie o carte da parati dal sapore artigianale.

Ecco qualche consiglio su come scegliere i giusti abbinamenti:
La palette tipica dello stile Japandi è soft e naturale, tra i colori più usati troviamo:
- Beige sabbia, greige, tortora chiaro
- Toni caldi del legno, come rovere e bambù
- Verde salvia, terracotta bruciata, grigio fumo
- Accenti più scuri come antracite, carbone, blu profondo
💡Consiglio del colorificio: scegli pitture con finiture opache o super-matte per un effetto vellutato e naturale, perfetto per questo stile.
Boiserie: linee semplici e naturali
La boiserie in stile Japandi non è mai eccessiva: predilige linee verticali o orizzontali essenziali, spesso in legno naturale. Per uno stile minimal, dipingi boiserie e parete con la stessa tonalità per un effetto tono su tono.
Carta da parati: texture e motivi organici
La carta da parati per questo stile è discreta ma d’impatto: predilige texture tattili, effetti lino, motivi botanici stilizzati, pattern ispirati alla natura o alla tradizione giapponese.ed è perfetta su una sola parete (dietro il letto o il divano) per creare un punto focale rilassante.


